051 6836659 elenab@borghiimballaggi.it

LA NOSTRA ESPERIENZA AL SERVIZIO DEI CLIENTI

Borghi Imballaggi: Una lunga storia di Famiglia

‘30

La Famiglia Borghi Arduilio produceva sia imballaggi in legno per la raccolta della frutta, che tavole e travi per qualsiasi esigenza edile.
In quegli anni, era una bella e fiorente azienda che impegnava già parecchia manodopera, con concentrazioni stagionali di circa una ventina di operaie e operai.

‘50

Con l’avvento dei nuovi materiali moderni, cartone da imballaggio e plastica, coinvolgendo i figli Gino, Giuseppe, Giancarlo e Gianfranco, inizia la trasformazione dei macchinari per le nuove esigenze di mercato. Nello stesso opificio in via Breveglieri, le grandi cataste di “morelli”, come venivano chiamati all’epoca, i tronchi di legno da lavorare, e le stive di casse stese al sole, sono sostituite da automezzi carichi di fogli in cartone. Imballaggi più pratici e meno ingombranti per le varie attività commerciali, diventano il core business dell’azienda.

‘60

L’attività già consolidata nelle varie lavorazioni, si trasferisce nell’attuale sede per migliorare la capacità produttiva.

‘70-‘80

La conduzione familiare di quegli anni, dove ogni socio ricopriva un ruolo attivo, porta l’azienda, che comunque è in crescita, a superare le difficoltà del periodo, variando e adeguando la propria produzione alle richieste del mercato. Dal rudimentale telaio da stampa, dove l’inchiostro era passato manualmente, si passa alle prime più moderne macchine da stampa.
Gli imballaggi fino allora chiamati “scatoloni” assumono importanza diversa, si curano le personalizzazioni, che si affinano e diventano l’immagine dell’azienda o del prodotto che contengono.

‘90

Da imballaggi intesi come semplici contenitori per trasportare merce, si passa a scatole sempre più sofisticate, nuovi prodotti come fustellati avvolgono l’articolo o lo espongono, creando un piacevole accattivante connubio tra merce e imballaggio.
Le due linee di produzione, stampa e fustellatura, si trasformano principalmente per soddisfare in particolare le aziende che producono piastrelle in ceramica. La produzione di scatole automatiche (fondo a scatto che non richiede chiusura) assume grande importanza, necessariamente si completano le linee con nuove macchine per la preparazione degli imballi.
Le ditte che producono piastrelle in ceramica rappresentano circa il 90% della Clientela.

‘00

Anche il comparto della ceramica è in continua evoluzione: cambiano i formati delle piastrelle, diversi e più grandi, per il trasporto si passa pertanto dalle scatole automatiche al Wrap (fascia che avvolge il pacco di piastrelle). Nuove esigenze che portano a modificare nuovamente le linee di produzione.

‘20

Vengono installate nuove macchine per l’introduzione automatica della materia prima da trasformare, tutto si muove su rulliere meccanizzate. I bancali formati, passano alla legatura e fasciatura in sequenza automatica, mentre l’operatore sorveglia il corretto funzionamento.
Nel 2012 il tragico evento sismico ha colpito pesantemente l’azienda, la quale però non si è arresa. La produzione in pochissimo tempo, con la “agibilità provvisoria”, è ripartita.
Nel 2016 con l’acquisizione del fabbricato adiacente, l’azienda ha raddoppiato la capacità produttiva grazie alla superficie adatta a lavorazioni e stoccaggio sia di materia prima che di prodotti finiti.
Nel 2018 i due fabbricati sono stati ristrutturati, modificati nel layout all’attuale situazione. Nel 2019, le procedure aziendali ottengono la certificazione ISO 9001.